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lunedì 17 aprile 2017

Is God involved in our life?




There are different opinions regarding this topic: people that believe in God think that every aspect in life is not random, but part of His great plan; others, instead, say that first there is no God, so there is no discussion about it, or if there is a God, He wouldn't care about any little aspect of our life.

So, if we look at them they may look both good points, and if we use the scriptures we can find evidence on both. For examples when Jesus says to the people that are called to go and preach the gospel to not take a bag or an extra robe, because if God dresses the flowers and feed the birds, He would have much more care to his children. It gives reason to the first way of thinking.

Then in Isaiah 66 we read “Heaven is My throne and the earth is My footstool. Where, then, is a house that you could build for Me? And where will My resting place be?”. How much would He care if the whole Earth is His footstool? That gives credit to the second point of view. And there are many of those through the scriptures.

In my opinion, of what I have understood till now, the answer can be found in the middle: God is our Heavenly Father, He definitely care for every one of us, and He is giving us all the tools and the knowledge we need, but it is not a puppet master behind all things.

In the old testament we read a lot about punishment and blessings, but they needed that type of words to understand. Like in the garden of Eden when the Lord said “Unto the woman [...], I will greatly multiply thy sorrow and thy conception; in sorrow thou shalt bring forth children”, it is common belief that it is not God giving a punishment, but telling her what it will be. Why can't be the same with other things? Maybe God is telling us the laws of the universe, that at some action comes a reaction: if we do something the consequence can be bad, if we do differently the consequence will be good, a blessing, and like the punishment doesn't come from God neither does the blessing. It is just how it works.

If you what to get deeper on the topic? Try to check this:

domenica 25 gennaio 2015

Una candela in una stanza buia

Durante la vita sono cambiato. Il carattere, i gusti personali, le passioni. Però alcune cose sono rimaste costanti, scelte si vita fatte in giovane età, forse allora non capivo nemmeno io l'importanza di quelle scelte, ma fortunatamente sono stato fedele a me stesso e ora so che erano giuste. Uno stile di vita diverso da molti che mi circondano, che mi vedono come un dodo. Non sanno che ci sono altri che hanno fatto le mie stesse scelte. Forse, anzi, sicuramente molti di questi sono anche migliori di me nel vivere a pieno queste scelte, mentre io spesso mi sento un pioniere che vive alla frontiera. Diverso tra i diversi.
Questo mio essere una volta ha colpito, incuriosito, una persona che poi ha scelto di vivere anche lei quello che vivevo io, aveva visto qualcosa di speciale ha detto. Raccontandolo ad una mia amica che segue lo stesso stile di vita, un po' scherzando mi disse: eppure io non ti vedo così speciale.
Risi.
Io pensai, certo tu hai fatto le mie stesse scelte, sei anche più brava di me, la tua luce è superiore che vedendo la mia luce fioca ti sembra buio.... Però se la mia luce fioca può rischiarare la strada buia di qualcuno preferisco essere una candela in una stanza buia che un faro da stadio alla luce del giorno.

venerdì 18 ottobre 2013

Religiosi senza religione

L'altro giorno sul giornale ho letto la notizia di quel nonno che si è arrabbiato con il genero perché, per una qualche tradizione religiosa islamica, voleva mostrare ai figli l'abbattimento di un agnello. Tradizione che a quanto mi risulta non va troppo distante da quello che fanno molti cristiani cattolici a pasqua (specifico perché pare che in Italia la gente pensa che i cattolici siano gli unici cristiani, mentre ricordo che ci sono un migliaio di religioni cristiane al mondo), tornando a noi: questo signore arrabbiato (probabilmente cattolico) magari è un animalista per cui potrebbe essere contro la violenza e la crudeltà contro gli animale (principio di per sé giusto), ma poteva anche non essere contro tale azione, magari era solo contro il fatto di farlo davanti ad i figli, per non traumatizzarli (poveri bimbi, chissà come sarebbero cresciuti con questa immagine in testa?).
Non ho ben capito la cronologia dei fatti, ma data la sua indignazione, questo bravo nonno, ha ammazzato il genero....azione sicuramente cristiana, non violenta che non influenzerà di certo i figli.... esatto.
C'è da dire anche che il bravo papà islamico spacciava la droga e non era uno stinco di santo (per quanto ne so i principi islamici sono non violenti e dovrebbero essere con tre queste cose) che tra l'altro usava quei soldi per mantenere il suocero, tra l'altro.
Diciamo che il vecchio non ci stava più con la testa e ha trovato il primo pretesto che capitava per fare una cosa che aveva pensato da tempo.
Ma oggi l'argomento è la religione. Ci sono persone che dichiarano di far parte di una certa chiesa o religione, senza però seguire o nemmeno credere hai principi che insegnano (generalmente buoni principi), o magari si fa battezzare solamente per vantaggi lavorativi o per cercare un/a ragazza/ragazzo. Come da bambini si sceglieva una squadra di calcio da tifare, senza conoscere niente magari, solo perché era quella del padre o dell'amico, da grandi lo fanno con la religione: i miei erano cattolici quindi sarò cattolico pure io... anche se in verità non credo in dio.... che ragionamenti sono?e sono sicuro che molti la pensano così. Infatti fino a poco tempo fa risultava che l'80% degli italiani era cattolico, eppure le chiese son vuote. Se chi non ci crede o cambia religione chiedesse di farsi togliere dai registri, basta una semplice lettera e forse si può fare anche via internet, allora la percentuale sarebbe più realistica e magari l'Italia si darebbe una svegliata su un paio di cose.

martedì 26 marzo 2013

Morale ed Etica

Non sono di turno stanotte, ma mi era venuta voglia di scrivere qualcosa, più che altro ispirazione. Stavo pensando un po' alla morale, il bene ed il male, giusto e sbagliato.
Tante se ne sono dette e tante se ne dicono, tutti lo vediamo che le cose sono cambiate con lo scorrere degli anni,  basta pensare che quello che una ventina di anni fa sembrava uno scandalo oggi pare la normalità.
I ragazzini che una volta a 11 o 12 anni pensavano a giocare a calcio o cosa, oggi pensano alla discoteca e allo smartphone.  Ho sentito di una ragazza che offriva soldi per ammazzare una coetanea, ed un ragazzo che l'ha fatto.
Sembrano cose da film, ma stanno accadendo, sono attorno a noi...
Poi ho pensato, ma chi ha deciso cosa è morale e cosa no? Una volta si aspettava ila prima notte di nozze per andare a letto con una donna, sennò era amorale, oggi ti ridono dietro se lo fai... è cambiata la morale? Quindi prima era sbagliato ora invece no?
Quindi se oggi è amorale portarsi a letto una minorenne magari fra qualche anno avremo coppie di quindicenni che stanno con trentenni, che male c'è, non è amore anche quello?
Magari faranno anche qualche legge perché sia legale ammazzare qualcuno, tanto basta mettersi d'accordo e se alla maggioranza va bene diventa una cosa moralmente accettata, mi pare.
Una volta c'era il matrimonio... adesso a pensarci bene sposarsi non conviene: intanto non è più amorale se si convive, anzi ti danno pure gli stessi diritti, ma puoi lasciare il tuo compagno quando vuoi senza nessun dovere, risparmi i soldi della festa di matrimonio, et voilà!
Se la morale e l'etica sono cose che stabiliscono gli uomini.... siamo proprio messi male ragazzi, andrà sempre peggio.
Io credo però che ci sia qualcosa di superiore, un etica e una morale universali ed eterne che non seguono le mode e non terminano in questa esistenza terrena.
Pensateci bene: aiutare gli altri, se non ci fosse qualcosa di più di tutto questo che abbiamo attorno, sarebbe una sciocchezza... e anche se molti non ci credono, in fondo al loro cuore sentono che è così perché è qualcosa innato in noi, qualcosa di eterno: senza inizio e senza fine, che se lo seguissimo più spesso ci porterebbe a fare cose grandiose e ci eleverebbe sopra il livello delle bestie...

lunedì 4 marzo 2013

Primo Post

Per lungo tempo ho indugiato nell'utilizare un blog perché semplicemente non sapevo cosa avrei potuto scriverci dentro.
Cos'è cambiato?
Ho un lavoro notturno non particolarmente impegnativo, per cui ho molto tempo da impiegare.
Questi sono quindi pensieri notturni dovuti alla stanchezza e alla noia :P
Penso che comunque proverò ad utilizzare seriamente questo mezzo scrivendo articoli e pensieri di vari argomenti: arti marziali, fumetti, cosplay, psicologia, misteri e tutti quegli argomenti che potrebbero passarmi per la mente.

In questi giorni, per esempio, si parla molto di politica e del papa che ha lasciato la posizione di papa.
Mi chiedo: se all'interno di una chiesa ci siano divisioni sulla dottrina da parte delle stesse autorità che dovrebbero guidare i fedeli... come si fa a dichiarare che sia ispirata dallo Spirito Santo?
Domanda di riflessione.
Buona continuazione,