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domenica 30 luglio 2017

Summer camp 2017

Giorno 30 Luglio
Arrivo al summer camp della zheng wu international.
Siamo nei monti vicentini, l'aria è fresca, il che è un bene visto il caldo estivo della pianura.
A cena il maestro Li Yu ci ha presentato il programma della settimana, dice che sarà diverso dagli allenamenti svolti durante l'anno, vuole che questa sia una vacanza dedicata alle arti marziali e quindi dovrà essere divertente...alcuni si divertono anche nel allenarsi fino allo sfinimento (vedi il sotto scritto, ma sono in buona compagni).
Ora dei lampi illuminano il cielo ad intermittenza, ma il meteo dice che sarà sereno per il resto della settimana, speriamo.
Giorno 31 Luglio
Fine della prima giornata di allenamento. Un po' di cose nuove, dal qi gong di wu dang allo xing yi quan.
Dopo la giornata faticosa, dopo cena, abbiamo avuto il piacere di discutere della cultura del kung fu con il maestro Yu Li.
Giorno 1 Agosto
Sera del secondo giorno, le gambe sono a pezzi, soprattutto ai polpacci. Le tecniche efficaci hanno bisogno di essere allenate alla perfezione ed il corpo deve essere forgiato per poterle applicare al meglio.
La via del guerriero passa anche attraverso la sofferenza.




Giorno 4 Agosto
Troppo stanco per scrivere i giorni passati, non che ora possa dire di non esserlo. Questa mattina abbiamo fatto una competizione amichevole di taichi pushing hands, siamo più distrutti che mai. Per fortuna ieri ci siamo riposati un po' facendo la cerimonia del thé e su fa, esercizi di calligrafia cinese.
Giorno 5 Agosto
Ultimo allenamento con il maestro Yu Li. Ogni giorno è riuscito a spingerci a dare il massimo con un mix di energia e calma che solo un vero maestro riesce ad esprimere, in completa sintonia con la filosofia del tao.
Ora la sfida più grande sarà la costanza giornaliera per applicare ciò che abbiamo appreso.
Per chi fosse interessato a vivere esperienze simili consiglio di visitare il siro chinesekungfu.it, nella sezione eventi.

lunedì 29 aprile 2013

Martial Art Festival Show 2013

Finalmente uso il blog per quello che avevo pensato di usarlo, cioè un breve reportage su allenamenti e manifestazioni o viaggi... però anche il resto non è male.
Ad ogni modo questo week end (27-28 Aprile) sono stato a Rovereto  per il Martial Art Festival Show per fare qualche esibizione.
Purtroppo quest'anno gli organizzatori sono stati un po' sfortunati, molte persone che dovevano esibirsi il sabato non potevano. Alcuni hanno disdetto per sino la mattina del sabato, per cui Io, che inizialmente dovevo esibirmi con il Parkour il sabato e con lo Shaolin la domenica, mi sono ritrovato a fare 2 uscite di Shaolin anche il sabato.
Ora, è da settembre che sono praticamente fermo per il mio ginocchio, cartilagine in consumazione, quindi in questo momento sono monouso: faccio un'esibizione e poi posso essere buttato nel cassonetto.
Durante il pomeriggio gli altri ragazzi del Parkour (dei grandi veramente) si sono allenati come delle bestie, mentre io ad ogni salto che spingevo troppo mi veniva un dolore lancinante al ginocchio, così non ho fatto molto.
La sera inizia con la danza dell'unicorno fatta da una scuola di Viet Vo Dao (è la danza del leone, ma c'aveva un corno... mitologia vietnamita?), per secondo delle ballerine del ventre, poi le mie due forme di Shaolin ed infine il Parkour... per fortuna che in mezzo ad ogni esibizione c'era un pezzo cantato da una cantante molto brava (Hasna Doubiani) così ho potuto prendere fiato e cambiarmi pure per l'ultima esibizione, ma comunque per il parkour ho proprio fatto presenza in mezzo ai backflip, gainer e precision da paura (ovviamente c'era molto freerun visto che avevamo pochi attrezzi in un palazzetto dello sport e dovevamo fare un po' di spettacolo :P )
La notte ho fatto fatica a dormire per il dolore al ginocchio.
La domenica invece c'erano tante scuole di arti marziali, io praticamente non ero associato a nessuna scuola questa volta, anche il mio amico Jacopo Forza era solo e abbiamo chiuso noi la mattinata di esibizioni con le nostre forme acrobatiche... e abbiamo pure riaperto al pomeriggio con un combattimento prestabilito creato apposta per l'evento.
Peccato che per un piccolo problema tecnico non sia stato ripreso, mannaggia, spero di recuperarlo in qualche modo.
Le ultime esibizioni sono state quella della scuola shaolin di rovereto e un esibizione di capoeira e danze brasiliane... con ballerine brasiliane, quel che si dice "chiudere in bellezza".
Il ginocchio mi duole ancora, però mi sono divertito, spero di tornare presto in forma per esibirmi al meglio l'anno prossimo.

lunedì 11 marzo 2013

Arti Marziali e Sport da Combattimento

Cominciamo a diversificare un po' questo blog.
I pensieri di oggi riguardano un argomento a me caro: le arti marziali. Sono sempre stato attratto fin da piccolo da queste arti di combattimento, sono poi diventato praticante di Kung Fu Shaolin e ho avuto modo anche di allenarmi in diversi stili.
Ovviamente mi sono interessato anche alla parte pratica, al combattimento vero e proprio e sono arrivato alla conclusione che non esistono competizioni dove si possa veramente mettere alla prova la propria abilità, in quanto quelli che a volte vengono chiamati tornei di Arti Marziali in verità sono tornei di Sport da Combattimento.
Anche quelli dove il contatto è pieno come nel MMA, UFC ecc, dove anche le regole sono portate al minimo per garantire si una più ampia gamma di tecniche, ma preservando comunque un minimo della salute degli atleti (i famosi colpi bassi e dita negli occhi sono sempre vietati).
Ovviamente di quelle regole non possiamo farne a meno sennò risulterebbe un massacro in stile gladiatori romani dove non c'era nessuna remore a togliere la vita ad un uomo.
Rimangono comunque le categorie di peso.
Per una mentalità sportiva ha senso, gareggiare con quelli dello stesso peso, come dire: tra chi ha la stessa forza vince quello più abile.
In questo modo però non si può decretare chi sia il lottatore migliore. Se per strada vengo aggredito, non è che sarà sempre della mia stessa corporatura.
C'è da dire, per essere precisi, che questa limitazione scompare in alcune competizioni dove il limite di peso scompare dopo un certo peso (ad esempio dai 100 Kg in su, dipende dall'organizzazione).
Ma il peso non è solo forza, è anche lentezza, il campione dei pesi massimi teoricamente potrebbe essere sconfitto dal campione dei pesi piuma per via della sua velocità.
Parliamo sempre di teoria.
Una volta in Cina un campione di arti marziali era campione se sconfiggeva chiunque gli si presentasse davanti.
Come alcune testimonianze che abbiamo di Bruce Lee, che non aveva coppe o cinture per dimostrare la sua bravura, ma coloro che lo sfidavano privatamente dichiarano che non importava quanto grosso fosse lo sfidante: lui li menava di brutto.
Mi chiedo: se ci fosse un torneo dove non ci fossero categorie di peso, aperto ad ogni stile di combattimento, quanti sarebbero pronti a mettersi in gioco?
Fatemi sapere la vostra opinione al riguardo con i vostri commenti.